Anno 1957 Spiaggia sud di Porto Recanati, nel tratto di mare antistante il cantiere navale "Giampieri - Gardano"
(l'attuale zona dedicata al Circolo della Vela).E' questo il tratto di spiaggia solitamente dedicato ai ragazzi che
frequentano l'oratorio che qui trascorrono molte ore delle calde giornate estive. In mare non sono ancora state
installate le scogliere, la spiaggia, non ancora erosa da fortunali e tremende mareggiate, si presenta lunga e
caratterizzata da sabbia fine.
A disposizione dei ragazzi ci sono anche due capanni ("casotti") mentre un telo bianco, posto a mo di tenda,
ricopre lo spazio che li separa con lo scopo di fornine un pò di ombra.
Prendere il sole non è vissuto come un fatto individuale, quasi privato, bensì è parte di un rito collettivo che
comprende anche un insieme di giochi che trovano la complicità della sabbia, sulla quale si improvvisano giochi
con la palla, o sfide tra gruppi nella realizzasione di piramidi umane, oppure ancora nel più tradizionale "cavallo
longo" (praticato dai ragazzi del Porto fino agli anni settanta).
Spesso anche i bagni in mare sono la continuazione di questo gioco collettivo. Ci si sfida in gare di tuffi (quelli di
pancia che fanno rumore e muovono molta acqua) o in improvvisate gare si nuoto.
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