Estate anno 1974 (?) Un folto gruppo di clienti e frequentatori del Caffè Centrale affolla l'area esterna immediatamente adiacente al locale.
Situato in una posizione strategica di Corso Matteotti, vicinissimo al Castello e alla Chiesa del Patrono, nel punto in cui il Corso incrocia la via che porta alla stazione ferroviaria,
il Caffè Centrale è uno dei locali storici del paese e rappresenta il punto di incontro preferitio da molte persone.
A frequentarlo sono soprattutto uomini che condividono le sale disponibili all'interno del bar per trascorrere il tempo libero e socializzare.
In questo periodo, anche in relazione alla configurazione sociale del paese e al rapporto di prossimità che lo caratterizza, il bar non è luogo amorfo dove si transita
solo per togliersi lo sfizio di un caffè o per ristorare la sete. Nelle sale interne al locale, dove spesso aleggia una spessa coltre di fumo di sigaretta,
le relazioni tra le persone trovano linfa nelle lunghe partite a carte, nelle sfide a bigliardo, nei confronti-scontri dopo la lettura dei quotidiani,
nelle accese discussioni e lunghi dialoghi che hanno come matrice personaggi e fatti della vita di paese.
Nel periodo estivo tutto questo si trasferisce all'esterno dove i dialoghi, spesso, diventano frivoli e leggeri alimentando il piacere della compagnia.
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