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Contessi cittadino illustre di Mar del Plata |
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Aldo Mecozzi / Unione Regionale Marchigiana di Mar del Plata - inserito il 07/08/2008 |
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![]() n una affollata e molto emotiva cerimonia che si è tenuta presso la sala del Consiglio Comunale di General Pueyrredòn, è stata consegnata all’imprenditore italoargentino Federico Contessi
la risoluzione che lo ha nominato «Cittadino Illustre di Mar del Plata.» Si tratta di un nuovo e giusto riconoscimento che l’Amministrazione Comunale ha voluto offrire al fondatore e direttore del Cantiere Navale Federico Contessi & Cia, “ in merito ai sessanta anni e oltre di lavoro svolto con assoluta dedizione ed impegno in favore della comunità locale, vero esempio di vita per le future generazioni”. Presenti alla cerimonia il Sindaco di Mar del Plata, Gustavo Pulti, Il Presidente del Consiglio Comunale, Marcelo Artime, il promotore dell’iniziativa, Consigliere Ricardo Alonso, il Vescovo Monsignor Juan Puiggari, funzionari del Consolato, dirigenti delle associazioni italiane operanti nella città, la famiglia Contessi al completo e tanti suoi amici, numerosi altri invitati, rappresentanti della stampa ed un folto pubblico. Il Dr. Pulti, Sindaco di Mar del Plata, ha messo in rilievo la personalità di Contessi, “uomo perseverante, sensibile, volontarioso, che ha fatto del lavoro una condotta quotidiana e dello sforzo un dovere nella vita e che non ha cercato risolvere i problemi imprenditoriali tramite l’opportunismo”. Visibilmente commosso, Federico Contessi ha ringraziato le autorità comunali, gli amici presenti ![]() Di seguito le riconoscenze per i genitori che “mi hanno dato la possibilità di essere quel che sono, mia moglie Nilda vera compagna di strada nei 52 anni di matrimonio. Poi, rivolgendosi ai suoi 4 figli tutti quattro alla cerimonia, “vi chiedo scusa per il tempo chi vi ho tolto e per avervi trasmesso la passione per il lavoro”. Quindi con la naturale spontaneità che gli è comune, ha espresso: “Dio mi ha dato la salute e la vocazione. Non ho fatto niente di strano, solo quel che mi piace, cioè lavorare nel mio cantiere”. La ceremonia è terminata con un lungo applauso della folta concorrenza. Successivamente gli abbracci, le congratulazioni e li sentimenti di affetto che non accennavano a finire. Contessi ormai senza voce ma felice, ha ringraziato tutti i presenti, nessuno escluso, con la sua proverbiale semplicità. Poi un ricco rinfresco offerto, a sorpresa, in suo onore dai propri figli nell’azienda che ha concluso una giornata certamente commovente. Ma per l’imprenditore dell’industria cantieristica, prossimo a compire 77 anni, che preferisce essere chiamato lavoratore, la giornata non poteva che esaurirsi in maniera analoga a qualsiasi altra: indossando la propria tuta blu accanto agli operai. Come avviene da sempre tutti i giorni. Perchè “mi piace giocare con il martello, la tenaglia e lo scarpello, le stesse cose con cui mi intrattenevo nell’infanzia trascorsa a San Benedetto del Tronto”. Vai alle immagini della CerimoniaAldo Mecozzi / Unione Regionale Marchigiana di Mar del Plata |
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