Figlia della terra.
Dai tasti di un piano, le nenia sottile
Di lacrime stanche rivolte al passato
Ai tempi dell'aria fragrante e gentile
Del cielo leggero, vibfsnte e stellato
Voli ampliati da armoniche ali
Tracciano fauste, celesti orizzonti
Dipingono esperte in slanci corali
Benefiche acque sgorgare da fonti
Nutrimi madre, coltivami e allatta
Me, tua figlia d'amor concepita
Avvolgimi terra. focosa e scaratta
Gonfiami l'anima di pace infinita
Da te, generosa ho succhiato la linfa
Bevuto i tuoi sogni e indossato le stelle
Ho pianto e gioito da candida bimba
Per ogni tramonto che sfiora la pelle
Ma ora il tuo alito lento marcisce
E l'avida polvere ti strozza la gola
Il sole, tra pieghe di mare appassisce
Ed io assassina, ti piango qui sola.