Anno 1973. Simone Giorgetti e Saverio Giri sono saliti sul treno che da Ancona li porterà a Montemarciano dopo essersi imbarcati,
alle prime ore del mattino, alla stazione di Porto Recanati sul treno locale Pescara - Ancona. Si stanno recando al lavoro presso lo stabilimento della
Montecatini di Montemarciano dove sono stati trasferiti in seguito alla chiusura dello stabilimento di Porto Recanati.
Nella loro mente è ancora forte il ricordo dell'ultimo giorno di attività della «fabbrica dei Cuncimi quando, alle ore 23 del 10 ottobre 1971,
il pitto (la sirena) della fabbrica, azionato da Giulio Ruspantini, suonò per l'ultima volta. Quel suono, che a partire dal 1907 e per molti anni,
ha scandito quotidianamente il tempo del lavoro in simbiosi con i ritmi della vita del paese, durò per 15 minuti provocando una commozione collettiva e
segnando il declino della vocazione industriale del paese. (Qualche anno prima stessa sorte era toccata al Cantiere Navale Gardano-Giampieri)
La foto è stata scattata da Rodolfo Monarca alla stazione di Ancona.
Informazioni tratte da:
«Cuncimaru de pogu guadagnu» (La fabbrica dei concimi a Porto Recanati, 1907-1971) di Lino Palanca (Edizioni Centro Studi Portorecanatesi 2005)