Domenica 26 dicembre 1954. Appoggiati ad una Fiat Giardiniera dotata della caratteristica carrozzeria in legno, cinque ragazzi
del Porto si gustano la luminosa giornata d'inverno del giorno di Santo Stefano noto alla gente del Porto come la seconda festa di Natale
Si sono dati appuntamento sul tratto di lungomare che fa da cornice al Cinema Kursaal, locale sempre molto frequentato in particolare
nei giorni festivi e dove, probabilmente, essi stessi trascorreranno il pomeriggio per vedere insieme un film di recente uscita.
Non esiste in paese una particolare tradizione legata alla festività di Santo Stefano essendo stato, il 26 dicembre, proclamato giorno festivo soltanto
nel 1947 con l'intento di allungare le festività legate al Natale.
Il pranzo, come da tradizione, viene consumato in famiglia attingendo agli avanzi dei precedenti giorni di festa perchè, come si dice al Porto, "nun se dèe buttà 'ia gnè".
Anche la visita parenti è parte della routine dei giorni festivi. Utile non solo a mantenere attivi e rafforzare i legami tra generazioni, ma anche a
trasferire ai più piccoli le genie di appartenenza.